Il meccanismo della visione

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Autore
Lingua
Quando
Dove
Lezioni
Ambra Laurenzi
Italiano
18 marzo 2021
Online via Zoom
2
€ 19,90

Guardare e vedere. Mondo reale e immagine mentale
“Vedere un'immagine è partecipare ad un processo formativo: è un atto creativo” (Georgy Kepes)

Organizzazione del campo visivo. Lo spazio e la teoria del campo
"La macchina fotografica può perfezionare o integrare il nostro strumento ottico: l'occhio" (Lazlo Moholy-Nagy)

Di cosa parla

In due lezioni si potrà apprendere come organizzare gli infiniti stimoli che arrivano dal mondo
esterno e come gestirli per migliorare l'approccio fotografico.

A chi è rivolto

A tutti indistintamente perché per poter fotografare è necessario comprendere ciò che vediamo e
come lo vediamo, e diventare consapevoli degli automatismi del “vedere”.

Cosa impari

• La struttura dell'occhio
• Come il cervello elabora le informazioni visive
• L'occhio vede, la macchina fotografica registra
• Gestire lo spazio e renderlo fotografico
• Rapporti di vicinanza e lontananza
• Comprendere il valore del “contesto”

Programma

LEZIONE #1
18 Marzo 2021, ore 19.00 - 19.40

• La struttura dell'occhio
• Come il cervello riceve ed elabora le informazioni visive
• Guardare e vedere: mondo reale e mondo mentale
• Selezione
• Visione parziale
• Distanza
• Simbologia e astrazione


LEZIONE #2
25 Marzo 2021, ore 19.00 - 19.40

• Concetto di spazio
• Organizzazione de campo visivo
• Leggi della percezione visiva
• Percepire lo spazio attraverso i sensi
• Qualche senso in più
• L'occhio vede la macchina fotografica registra



Dove

Online via Zoom - Al termine della prenotazione riceverai un link dal quale potrai scaricare i dati di accesso alle lezioni

Limite partecipanti

No

Requisiti

Nessun requisito particolare

18 marzo 2021
€ 19,90
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Ambra Laurenzi

Fotografa

Ha collaborato per diversi anni con editori e con l’ ENIT per la diffusione dell’immagine Italia. E’ docente, dal 1992, di Linguaggio fotografico e Percezione visiva presso l’Istituto Europeo di Design, sede di Roma.
Ha tenuto seminari di Storia e Linguaggio fotografico presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Trieste a.a. 2005-2006. Ha curato, per alcuni anni, mostre di diversi fotografi a Roma, Orvieto e Trieste.

Nel 2006 ha progettato e realizzato il DVD Le Rose di Ravensbrück – Storia di deportate italiane, un racconto-documento del lager femminile di Ravensbrück prodotto dalla Fondazione Memoria della Deportazione. Il video, oltre che in molte città italiane, è stato presentato a Berlino, a Parigi, Vienna e Budapest.

Dal 2007 cura la sezione fotografia della rivista culturale www.filidaquilone.it con particolare attenzione alla produzione fotografica di nuovi autori.

Nel 2010 ha realizzato le fotografie per il libro Dodecapoli della scrittrice Laura Ricci (Progetto Dodecapoli) un progetto di multiscrittura la cui presentazione, nelle città protagoniste dei racconti, è stato accompagnato dalla mostra delle immagini.

Nel 2012 ha prodotto le fotografie per il sito www.inorvieto.it, e realizzato il video “Orvieto, intensamente semplice“. Il tema della storia della prima metà del Novecento, a cui si dedica da alcuni anni, è diventato predominante nella sua attvità, anche a seguito di incarichi internazionali ricevuti relativi alla conservazione e diffusione della Memoria. Su questo tema ha tenuto diversi incontri relativi a “Fotografare la Storia come strumento di Memoria”.

Nel 2015, in occasione del 70mo anniversario della Liberazione ha pubblicato, prodotto da ANED, “Ravensbrück il Lager delle donne” edito da Punto Marte Editore, libro fotografico sul lager nazista come riflessione sulla relazione tra i luoghi, il tempo e la storia.

Nel 2018 ha realizzato la mostra storico documentaria, con il relativo catalogo, “Non era giusto non fare niente” dedicata alla famiglia Baroncini di Bologna che ha pagato un contributo altissimo alla lotta di Resistenza contro il nazi-fascismo.

Nel 2020 ha curato l’edizione italiana del libro “A volte sogniamo di essere libere” traduzione di “Zwangsarbeit für Siemens im Frauenkonzentrationslager Ravensbrück”, storia e testimonianze del lavoro forzato alla Siemens & Halske delle deportate del campo di Ravensbrück. La versione italiana della pubblicazione, è stata curata dal Prof. Raul Calzoni, Professore Associato dell’Università di Bergamo, ed è edita da Franco Angeli.

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Domande frequenti

Cosa succede se non posso più partecipare?

Nel caso tu non possa partecipare più ad una lezione in streaming già prenotata ed acquistata, ti verrà fornito un link della durata di 10 giorni dove usufruire della registrazione della lezione.

Come ottengo il link per accedere alla lezione?

Dopo aver effettuato l'acquisto della lezione, riceverai una email con un link, dal quale potrai scaricarti o leggere un pdf con tutti i dati per partecipare alla lezione.

Posso interagire con il docente?

Assolutamente si! Le lezioni streaming sono concepite per fornire un contributo didattico ma allo stesso tempo interagire ed ascoltare i partecipanti. 

Posso rivedere la lezione?

Tutte le lezioni in streaming sono registrate e messe a disposizione dei partecipanti per dieci giorni dopo la lezione, visibili su questo sito. Ai partecipanti verrà inviata una email con il link alla lezione registrata.

Cosa succede se non si raggiunge il numero di partecipanti minimo richiesto?

Se il workshop non dovesse raccogliere il minimo richiesto di adesioni necessarie, la data di inizio verrà posticipata e comunicata agli iscritti, per permettere il raggiungimento della quota minima prevista di adesioni.

Posso regalare la lezione ad un amico?

Se hai voglia di regalare una lezione ad un amico puoi farlo indicando il nome del destinatario nelle note d'acquisto, prima di completare il pagamento. Una volta ricevuta l'email di conferma con il link ai dati di connessione, potrai inoltrarli al destinatario. I dati di accesso alle lezioni sono strettamente personali, abbine cura.